Trappole di cattura massale per la cimice asiatica

29 Settembre 2025

Una difesa ecocompatibile da attivare in primavera e in autunno

La cimice asiatica (Halyomorpha halys) continua a rappresentare una delle principali criticità fitosanitarie per i corileti e le colture del nostro territorio. Per affrontare in maniera sostenibile il problema, Assofrutti prosegue nella promozione delle trappole di cattura massale, un sistema di difesa che riduce la pressione del fitofago limitando l’uso dei trattamenti chimici.

Quando installarle

L’efficacia delle trappole dipende dal corretto tempismo di applicazione:

  • Fine settembre – ottobre: fase di ritorno ai siti di rifugio invernale. Le trappole posizionate lungo i bordi aziendali e vicino a capannoni o strutture abbandonate consentono di catturare un numero elevato di adulti che altrimenti andrebbero a ripopolare i rifugi per la stagione successiva.
  • Primavera (aprile – maggio): fase di fuoriuscita dallo svernamento. Gli adulti, in cerca di nuove aree di alimentazione e riproduzione, possono essere intercettati e catturati prima che colonizzino le coltivazioni.

Come posizionarle

  • Collocazione ideale: ai margini aziendali, lungo siepi, capannoni, magazzini o aree di svernamento note.
  • Composizione: la trappola deve essere composono costituiti da teli adesivi neri combinati con feromoni di aggregazione, che richiamano la cimice e la intrappolano. Alla Base della trappola: va sempre posizionato un recipiente impermeabile contenente acqua e sapone molle al 2%. In questo modo gli insetti caduti rimangono intrappolati e si evita la loro fuoriuscita.

Vantaggi della cattura massale

  • Riduce in modo consistente la pressione iniziale della popolazione.
  • È una tecnica ecocompatibile, senza rischi per la salute dell’operatore o per l’ambiente.
  • Si integra facilmente con altri strumenti di difesa, all’interno di una strategia di lotta integrata.

 

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